Sfoglio il settimanale Sette, del Corriere della Sera: l'allegato "serio", quello dedicato all'attualità e alla politica. E l'occhio mi cade sul colophon.
E dato che stavo disegnando (avevo accanto delle matite colorate) distrattamente, mentre scorro i nomi degli autori, coloro di azzurro quelli maschili e di rosa i femminili. Ed ecco il risultato:
E dato che stavo disegnando (avevo accanto delle matite colorate) distrattamente, mentre scorro i nomi degli autori, coloro di azzurro quelli maschili e di rosa i femminili. Ed ecco il risultato:
Opinioni
Uomini: 13 • Donne: 3 (una delle quali vignetta e un'altra posta del cuore).
Attualità
Uomini: 14
Sette estate
Uomini: 15
Donne: 8 (includendo oroscopo e moda).
Eppure mi risulta che di donne in grado di parlare di attualità e politica, e di dare opinioni, ce ne siano molte. Ma le loro conoscenze se le tengano per sé. Pazienza se non hanno voce sui grandi quotidiani; hanno sempre gli spazietti dedicati sulle riviste femminili, o sulle loro varianti politiche (i "blog femminili" che ormai hanno tutte le testate).
Vabbè, ho pensato con un sospiro. Ma - caso vuole, l'occhio mi cade anche sulla pagina a fianco, ove una pubblicità dichiara a gran voce: AVER LA CONOSCENZA E NON POTERLA USARE E' COME AVER LE ALI E NON POTER VOLARE. E così ho deciso di fare questo post.
Vabbè, ho pensato con un sospiro. Ma - caso vuole, l'occhio mi cade anche sulla pagina a fianco, ove una pubblicità dichiara a gran voce: AVER LA CONOSCENZA E NON POTERLA USARE E' COME AVER LE ALI E NON POTER VOLARE. E così ho deciso di fare questo post.




