Mentre il nostro Parlamento ci sta preparando un amaro #8marzo in materia di democrazia paritaria, proprio nel giorno di questa ricorrenza l'Europa porta alle donne italiane una vittoria storica su un altro tema di grandissima importanza. Il Comitato Europeo per i Diritti Sociali ha infatti condannato l'Italia in merito alla mancata applicazione delle Legge 194. L'avvocata costituzionalista Marilisa D'amico, che ha condotto l'azione, spiega qui cosa è avvenuto:
Da oggi tutte le Regioni non avranno più scuse e dovranno correre ai ripari, dotandosi di strumenti che riequilibrino la presenza di medici obiettori e non obiettori. Un passo fondamentale per porre fine ai gravi ritardi che stanno riportando le pratiche clandestine a drammatici livelli, con tutte le loro nefaste conseguenze. Un grande grazie alle avvocate Marilisa D'Amico e Benedetta Liberali, che hanno ottenuto il pronunciamento, in seguito al reclamo mosso da IPPF EN, su richiesta della Laiga, associazione italiana dei medici non obiettori.
Un grazie anche alle amiche di associazione DonneinQuota per aver organizzato l'intervista.