In questi giorni, mentre si celebra il decimo anniversario di una delle catastrofi climatiche più gravi della storia…
… giova ricordarlo (per l'ennesima volta): o cambiamo tutto, e in fretta, o arriverà un Katrina al cubo, che ci spazzerà via tutti.
… giova ricordarlo (per l'ennesima volta): o cambiamo tutto, e in fretta, o arriverà un Katrina al cubo, che ci spazzerà via tutti.
Non possiamo smettere di chiederci: ma perché questa umanità pensa solo ad ammazzarsi a vicenda, anziché mettere in salvo sé stessa e il Pianeta? Da quando Katrina quasi spazzò via New Orleans, nel 2005, quel tipo di eventi (seppur non scenograficamente come in quel caso, in cui fu colpita una popolosa città americana), si è tragicamente moltiplicato.
Eppure, a parte l'attuale Papa e ultimamente Obama (che, seppur tardivamente, si stanno muovendo), i leader mondiali - e non parliamo dei nostrani! continuano a fare tranquillamente finta di niente; ma in realtà ci vedono benissimo, e stanno facendo molto: nella direzione sbagliata. Perciò noi continueremo a gridare verso di loro, insieme a quelli che non sono ciechi - tenendo ben presente che chi finge di esserlo è in realtà molto peggio. Serve gridare insieme a quelli come Naomi Klein, che scrive in questi giorni: "Per me, la strada verso This changes everything: capitalismo vs climate ha avuto inizio in un luogo e un tempo molto preciso. Il momento fu esattamente dieci anni fa. Il luogo era New Orleans, all'indomani dell'uragano Katrina. La strada in questione era allagata e disseminata di corpi. Oggi sto postando, per la prima volta, l'intera parte che nel mio ultimo libro, The Shock Doctrine: The Rise of Disaster Capitalism [uscito nel 2008, ndr], era dedicata all'uragano Katrina. Rileggendo il capitolo 10 anni dopo quegli eventi, mi colpisce soprattutto una cosa: le stesse attrezzature militari e gli stessi appaltatori utilizzati contro i residenti neri di New Orleans, sono da allora stati utilizzati per militarizzare la polizia attraverso tutti gli Stati Uniti, contribuendo all'epidemia di omicidi di inermi donne e uomini neri. È uno dei modi con cui il disaster capitalism complex si perpetua e preserva il proprio lucroso mercato".
From the Introduction: I met Jamar Perry in September 2005, at the big Red Cross shelter in Baton Rouge, Louisiana.



