domenica 29 gennaio 2017

Trump: nella sua prima settimana una raffica di provvedimenti antidemocratici, e già anche la sua prima sconfitta legale

Lascia basiti la sfilza di provvedimenti antidemocratici e repressivi che il nuovo presidente Usa ha varato nella sua prima settimana, in una sola settimana, e con una semplice firma, come fosse Gengis Khan, o qualunque imperatore delle favole, e non l’uomo a capo della più potente democrazia del pianeta. 
Fra questi, l’ordine esecutivo di sospendere per mesi l'arrivo di tutti i rifugiati e delle persone provenienti da 7 Paesi a maggioranza islamica, anche se con visto e perfino se dotati di doppio passaporto; una discriminazione che ha innescato la solidarietà degli americani scatenando immediate proteste davanti a numerosi aeroporti internazionali. Una folla di migliaia di persone si è radunata in particolare al John F. Kennedy Airport di New York. 

Inoltre, da parte della ACLU [the American Civil Liberties Action] è partita un’iniziativa legale che ha citato in giudizio il governo per bloccare l'ordine della Casa Bianca. E così, essendo gli Usa ancora una democrazia, ecco un nuovo record: già nella prima settimana Trump incassa lo stop di un giudice; pardon di una giudice: è lei, Ann Donnelly, giudice federale di New York.

La Donnelly ha emesso un'ordinanza di emergenza che impedisce agli Stati Uniti, almeno temporaneamente, di espellere i rifugiati provenienti dai 7 paesi soggetti all'ordine esecutivo emanato da Trump, stabilendo che i rifugiati e altre persone bloccate negli aeroporti degli Stati Uniti non possono essere rispedite nei loro paesi

Questo non consente alle persone attualmente bloccate di essere ammesse nel paese; e al momento non esiste nessun verdetto sulla costituzionalità dell'ordine esecutivo di Trump. Ma un paletto è stato posto: certe decisioni non si prendono in questo modo - anzi non si prendono proprio
Con questo gesto storico parte la resistenza ufficiale contro la barbarizzazione del paese: la parte sana degli Stati Uniti rivendica il suo status di democrazia, fondata non solo sull’invasione e sulla violenza contro i nativi, ma anche sull’immigrazione, sull’accoglienza e sulla multiculturalità.




We have seen this before: visita la campagna Bend the ARC jewish action


E per inciso, a quelli che dicono "ma Trump mantiene solo le sue promesse, cosa vi stupite? perché vi lamentate?" ricordiamo: ANCHE Hitler fu eletto "democraticamente", e cosa prometteva era piuttosto chiaro (idem il sultano Erdogan nella Turchia di oggi).

Ma le democrazie occidentali attuali hanno mezzi di difesa e come se non bastasse, Trump è stato eletto con 3milioni di voti in meno di quelli ha avuto la Clinton: dunque oltre metà dei votanti non l'ha votato, e ora grazie a Dio reagisce: per fortuna, e perché non dovrebbe?
E in quanto a "mantenere le promesse", ecco cosa dichiarava Mike Pence (oggi vice-presidente di Trump), nel 2015: invocare il bando degli ingressi di persone musulmane negli Stati Uniti è offensivo e incostituzionale.


Ma insomma, si cambia idea! e così, a nemmeno una settimana dall'insediamento, via alle leggi razziali! nemmeno Mussolini era stato tanta rapido.
Un'efficienza che non ha dimenticato di escludere dal bando diversi paesi stra-islamici ma con cui, cosa vuoi, Trump & Co fanno affaroni di bilioni; e fra questi uno fra i più efferati, e cioè l'Arabia Saudita.


Per la cronaca, però, in tutta questa storiaccia, oltre alla reazione popolare, c'è un'altra nota positiva: la premier britannica Theresa May (che pure preoccupa molto!) da tali iniziative di stampo nazista ha avuto la decenza di dissociarsi


Cosa che non hanno fatto invece i trumpisti de noàntri: Salvini Meloni e compagnia cantante. Loro, ispirati, suonano l'adunata in piazza.


4 commenti:

  1. Gli stati Uniti sono e restano una democrazia, sono migliori dell'attuale presidente

    RispondiElimina
  2. ma guarda un po', per approfondire il punto sui paesi colpiti dalla messa al bando (presunta) anti-islamica: fra quelli che vengono lasciati in pace ci sono proprio i peggiori esportatori di terrorismo :-((((( http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/29/trump-il-bando-sui-rifugiati-non-colpisce-i-paesi-esportatori-di-terrorismo-e-salva-quelli-con-cui-il-presidente-fa-affari/3348256/

    RispondiElimina
  3. I veri esseri umani sono coloro che sanno venire in aiuto ai loro simili quando soffrono. Quest'uomo mi ha fatto un prestito di 75.000€ senza il tutto complicarmi la macchia al livello dei documenti che chiedono le banche in occasione delle domande di prestito. Ho deciso oggi di testimoniare nel suo favore voi potete contattarlo per e-mail: e-mail: muscolinogiovanni61@gmail.com

    RispondiElimina
  4. grazie per tutti!!!
    bacci
    mi piace molto la publicazione!!!
    :)

    RispondiElimina